LA BESTIA CARENNE  "Coriandoli"
   (2017 )

Il nuovo disco della band napoletana La Bestia Carenne esce a tre anni dal precedente “Catacatascc’”. Si tratta di un progetto autoprodotto, con nove brani in equilibrio tra folk e rock, e arrangiamenti che mixano perfettamente l’acustica e l’elettronica. Si potrebbe parlare di “concept album”: infatti i coriandoli, che in tempo di Carnevale rappresentano l’eco della festa, sono alla base di questo disco che parla della nostra società in modo disilluso e di potere in tutte le sue manifestazioni. Ma, in effetti, i coriandoli sono anche tutti diversi l’uno dall’altro, così come le canzoni di questo disco. Già il primo brano “L’uomo che cammina”, con una lunga intro strumentale, si occupa delle imposizioni sociali da cui non possiamo sfuggire, mentre ne “Il cecchino” si denunciano i vizi, dalle sigarette al gioco d’azzardo (con il rumore di slot machine in sottofondo). “La notte di San Giovanni” è il brano più radiofonico (se così si può dire di un album che di commerciale ha ben poco), con un arrangiamento quasi elettro-disco, mentre un discorso a parte merita il primo singolo “Le gambe belle”, omaggio all’estetica del foodporn e della voracità in generale, con echi di Avion Travel, soprattutto nella voce. In definitiva, siamo in presenza di un disco diverso dal panorama indie-rock italiano, forse difficile, ma sicuramente molto originale. (Francesco Arcudi)