RICHARD PINHAS & RG ROUGH  "End of the line"
   (2024 )

Uscito per Bam Balam Records, “End of the line” è un lavoro psichedelico del chitarrista Richard Pinhas e del polistrumentista RG Rough. Quest'ultimo l'avevamo già incontrato in un suo precedente lavoro, intento a unire materiali sonori provenienti direttamente dagli anni '70 (http://www.musicmap.it/recdischi/ordinaperr.asp?id=9226).

Ora invece lo sentiamo circondare la chitarra di Pinhas, chitarrista francese classe '51 che negli anni ha codificato un suo personale suono. Alla guida della space rock band Heldon (1974-1978, poi riavviata nel 2001), Richard Pinhas ha sperimentato con il prog e con l'elettronica (emblematico il titolo del primo album degli Heldon, “Electronic Guerrilla”).

“End of the line” è formato da due parti, entrambe attorno ai 20 minuti. Il suono della chitarra si allunga, si riverbera, riecheggia, ed è accompagnato da beat elettronici, suoni dilatati ed effetti vari. Ci si può immergere, in un ambiente statico ed elettrico, ravvisandoci qualche rimando al krautrock. Il viaggio è morbido, i suoni sono arrotondati anche quando distorti, ma c'è una differenza tra la prima parte, più agitata e oscura.

L'aspetto percussivo plasma la musica; se nella prima metà della prima traccia si butta in un industrial sui generis, nella seconda sembra ammiccare a un ritmo trip hop. La seconda traccia invece ha suoni più chiari e amichevoli, e ipnotizza.

Alla fine della linea c'è il confine tra finito e infinito, tra materia e spirito, tra ritmo e silenzio. Con quest'album, Richard Pinhas & RG Rough contemplano questa dimensione di frontiera, colorandola con le proprie pennellate di suoni. (Gilberto Ongaro)