recensioni dischi
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KHORAKHANE'  "Eri la guida"
   (2007 )

Sanremo 2007. Tante nuove proposte, tra i giovani, alcune delle quali già dimenticate, alcune che invece, presumibilmente, sono destinate a rimanere nel tempo: certamente il vincitore Fabrizio Moro, sicuramente Stefano Centomo, e certamente i Khorakhanè. La loro "La ballata di Gino" è stata giustamente accolta benissimo da critica (secondo premio della categoria Giovani dopo il suddetto Moro) ed anche pubblico, in barba all'ingiusta eliminazione: la musica, popolare ed irresistibile, faceva da guida su un testo vero, pregnante, non a caso inserito subito nel sito "Canzoni contro la guerra", raccolta di testi relativi a canti di tutto il mondo e di tutte le epoche a contenuto pacifista ed antimilitarista. Un aneddoto: dopo la loro eliminazione, arrivò un sms di stima al gruppo da parte di un certo... Adriano Celentano. Poi è venuta la parte più difficile, quella di confermarsi sul percorso lungo, quello dell'album: anche in questo caso, la prova è stata superata brillantemente. Due cover ("Hotel Supramonte" e "La città vecchia") del maestro De Andrè, dal quale proviene anche il loro stesso nome Khorakhanè (indimenticabile brano dell'album "Anime salve"), ed un manipolo di ottimi brani originali, tra i quali svettava da subito questa "Eri la guida", ora (giustamente) nuovo singolo del gruppo. Stavolta l'impegno sociale viene mischiato alle passioni personali: "Ripensando a chi uccise i diversi per il timore di nuove paure, ti ho immaginata col fucile in spalla, a impallinare il mio povero cuore…". Che differenza c'è, in fondo, tra sociale e personale, tra pubblico e privato? Bravi i Khorakhanè, ai quali auguriamo (di più: intimiamo) di continuare sulla stessa strada, quella del fare lo cose con impegno e creatività. I risultati arriveranno, questo è certo. (Andrea Rossi)