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DEEP VALLEY BLUES  "Sangue e veleno"
   (2025 )

“Sangue e veleno” è il nuovo album dei Deep Valley Blues, quartetto originario di Catanzaro attivo dal 2016.

Il disco, pubblicato alla fine del 2024 a sei anni di distanza da “Demonic Sunset” ed a quattro dal precedente “Third”, segna un graduale passaggio verso la lingua italiana, mentre continua a esplorare una formula hard blues piuttosto graffiato e acido, e soprattutto molto aperto a incursioni sludge e stoner.

L’apertura è affidata a “Von Hell”, la storia fantozziana di un giardiniere in salsa stoner, ma con robuste venature psichedeliche, segue “Poltergeist”, che torna a raccontare alcuni temi già affrontati in passato, come i pensieri intrusivi e la ricerca di pace, messaggi che si sposano molto bene con le strutture ossessive del brano.

Il brano successivo, “River’s Shuffle”, incarna perfettamente il più classico hard blues e conferma la sensazione, già regalata dai due episodi in apertura, di una band ispirata e cresciuta sul piano compositivo. Idealmente, è anche il giro di boa dell’album perché dal brano successivo si passa all’italiano: la titletrack, ispirata al personaggio Don Quijote Doflamingo di One Piece, funziona bene anche a livello di scrittura, mentre per la successiva “Eternauta” si ha la sensazione che l’inglese potesse rendere il brano più fluido.

In chiusura, oltre alla ben riuscita “Dove”, ispirata alla poesia del calabrese Massimo Parisi, c’è l’atmosferica “Sette”, che riesce a percorrere agilmente traiettorie space rock. “Sangue e veleno” è complessivamente un gran bel ritorno per i Deep Valley Blues: l’ultimo step è trovare maggiore fluidità con l’italiano, ma le premesse sono già positive. (Piergiuseppe Lippolis)